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Legno

  • Rivisitazione della cassa nuziale riccamente decorata ad intaglio della tradizione sarda, la cassapanca in legno di castagno e tulipier è eseguita con fedeltà stilistica nella forma e nella composizione decorativa, resa attuale e caratterizzata da sobri interventi di pittura a pennello che eviden

  • La sedia Sedattu è un riuscito progetto di design, realizzato dal talentuoso artista designer Giovanni Antonio Sulas nella falegnameria Farris di Nuoro, che riprende il concetto della sedia bassa da focolare utilizzata nella tradizione sarda rielaborando le forme con sintesi e dinamismo

  • Ripropone con misure minori la cassa nuziale della tradizione artigianale sarda, il piccolo mobile contenitore è riccamente decorato ad intaglio con motivi raccolti dall’artigiano in uno studio e restauro dell’antico arredo locale: il rombo fiorito, le pavoncelle, la cornice a triangoli simbologi

  • La pregiata cassa nuziale riprende fedelmente il modello barbaracino nella forma e nella ricca decorazione con l'alfabeto di simbologie della tradizione liberamente composto, antico linguaggio espressivo lavorato ad intaglio con grande maestria.

  • Maschera in legno di ontano decorata ad intaglio e dipinta artiginalmente, appartiene alla serie di raffigurazioni zoomorfe, nello specifico il bue, del rito tradizionale del carrasecare, carnevale di Ottana.

Il settore

Il settore artigianale del legno in Sardegna, forte di un passato di tradizioni antichissime e codificate, si esprime nelle produzioni contemporanee con nuove quanto diversificate interpretazioni.

Con riconoscibili tratti linguistici nelle decorazioni o con nuove procedure e soluzioni stilistiche, i maestri artigiani locali continuano ad esprimere l’identità isolana attraverso tematiche e suggestioni, rispondendo alle esigenze di un vivere quotidiano sempre più esigente in termini di qualità e personalizzazione.

Sempre usata la tipica decorazione ad intaglio, identificativa delle produzioni tradizionali, realizzata con maestria nei manufatti più pregiati, come sa cascia, la cassa nuziale, oppure con tratto asciutto, in punta di coltello, in sentiti oggetti di uso quotidiano compiuti dagli uomini in contesto agropastorale. In entrambi i casi i segni incisi appaiono come un linguaggio, un racconto scritto da rileggere, espressione di un popolo dalla forte identità.

Distintive le maschere carnevalesche la cui realizzazione è strettamente legata alle tradizioni locali. Inserite tra le attività dell’intaglio, sono prodotte nei paesi di Mamoiada e Ottana, e più recentemente ad Oristano, utilizzate per le caratteristiche feste dei carnevali locali, spettacoli dinamici e coinvolgenti.

Nuove interpretazioni muovono da esperienze più libere e recenti della storia locale che impiegano la lavorazione del legno per la realizzazione di oggetti decorativi, intesi come piccole sculture. Ad aprire la strada è l’artista designer Eugenio Tavolara che nella prima metà del secolo scorso progetta una serie di piccole sculture vestite, i pupazzi, riproduzioni di personaggi e scene di vita della Sardegna tradizionale.