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Gioielli

  • Ciondolo in oro giallo 750 (18 K) con incastonato una ciprea, in filigrana. Simbolo apotropaico della fertilità femminile decorato con una piattina ritorta in oro. L’oggetto viene impreziosito con pendenti con corallo.

  • Il delicato rilievo con il quale il prezioso filo di filigrana disegna la superficie caratterizza il gioiello, delicato ciondolo in oro, interamente lavorato a mano.

  • La tartaruga marina è raffigurata con sensibile sintesi descrittiva e virtuosismo tecnico nei due pendenti di originale e distintivo pregio estetico.

  • Originale pendente in argento, dalla forma astratta e suggestiva, ottenuta facendo fondere il metallo sopra un frammento di lino sfilato e ricamato.

  • Ciondolo in oro giallo 750 (18 K) con incastonato un’occhio di Santa Lucia lavorato in filigrana. Proposto in tre varianti, uno fedele riproduzione del modello tradizionale di Fonni, gli altri due invece sono nuove elaborazioni di gusto contemporaneo

Il settore

La filigrana è ancora oggi la tecnica decisamente più impiegata nell'oreficeria sarda ed è quella che conferisce un preciso carattere identitario alle produzioni locali, grazie soprattutto all'altissimo virtuosismo raggiunto dagli artigiani nel suo impiego.
A questa si sono nel tempo aggiunte nuove tecniche e nuove sperimentazioni, con esiti di grande suggestione e interesse.
Esperienze e percorsi che pur ripercorrendo con rinnovato interesse gli esiti della grande tradizione orafa isolana, si aprono ad audaci e interessanti contaminazioni, seguendo istanze vicine al più moderno design.
Un patrimonio locale, un valore aggiunto, che accostato alla ricerca di forme nuove, pur ricche del ricordo della tradizione, ha condotto gli artigiani a realizzare delle collezioni assolutamente moderne, arricchendo di nuova linfa un patrimonio di conoscenza e manualità.