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Gioielli

  • Anello in filigrana d’oro. La filigrana prende forme leggere e insolite, una sintesi sublime di passato e presente, di intuizione e manualità, di eccellenza e innovazione, di tecnica e passione . Design di Adriana Delogu. Settembre 2005

  • Collier in argento 925 e ossidiana verde mare, raffigurante una goccia d’acqua che si infrange, provocando degli schizzi.

  • La forma stilizzata di un piccolo pesce caratterizza il ciondolo in argento, guarnito con perle barocche, pietra idrotermale e radice di rubino. Realizzato su lastra d'argento incisa, è impreziosita da elementi in filigrana e da decorazioni in oro.
     

  • Ciondolo o spilla in oro giallo 750 (18 K) con incastonate pietre semipreziose, cameo in agata e perle scaramazze, lavorato in filigrana. Gioiello formato da tre elementi. Realizzati in lamina traforata con foglie incise, filigrana e imperlatura.

  • Anello in argento e rame lavorato a cera persa con interventi manuali. L’oggetto fa parte della linea Stonehenge che riproduce la superficie e le suggestioni delle rocce della Gallura.

Il settore

La filigrana è ancora oggi la tecnica decisamente più impiegata nell'oreficeria sarda ed è quella che conferisce un preciso carattere identitario alle produzioni locali, grazie soprattutto all'altissimo virtuosismo raggiunto dagli artigiani nel suo impiego.
A questa si sono nel tempo aggiunte nuove tecniche e nuove sperimentazioni, con esiti di grande suggestione e interesse.
Esperienze e percorsi che pur ripercorrendo con rinnovato interesse gli esiti della grande tradizione orafa isolana, si aprono ad audaci e interessanti contaminazioni, seguendo istanze vicine al più moderno design.
Un patrimonio locale, un valore aggiunto, che accostato alla ricerca di forme nuove, pur ricche del ricordo della tradizione, ha condotto gli artigiani a realizzare delle collezioni assolutamente moderne, arricchendo di nuova linfa un patrimonio di conoscenza e manualità.