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Gioielli

  • Il pregiato elemento per bracciale in argento lucido, riprende le linee stilizzate scolpite nei Menhir di epoca preistorica in Sardegna, raffigurazione con elevata sintesi di guerrieri e personaggi mitici.

  • Gioiello tipico del costume femminile del Campidano di Cagliari, è composto da tre elementi: il superiore Su Froccu, la parte centrale Sa gioia e la parte inferiore Su Dominu.

  • Pregiatissimo nelle forme essenziali l'anello riprende la fede nuziale femminile della tradizione orafa sarda, diffusa ed adottata in tutta l'isola e caratterizza dall'incisione delle iniziali dello sposo, interpretata con gusto contemporaneo nell'impiego inusuale dell'oro bianco e dall'assenza d

  • Anello tradizionale in oro e castoni, denominato anellu de punta. Appartiene alla tradizione orafa di Orgosolo, conosciuto centro barbaricino. E' realizzato in lamina d'oro traforata, decorata con piccoli elementi in filigrana e castoni in turchese e pietre semipreziose.

  • L'importante collana con torchon di quattordici fili di corallo, ha preziosa chiusura in oro con intarsi in corallo. Appartiene alla collezione Antonio Marogna che raccoglie le opere più rappresentative della sua significativa produzione orafa.

Il settore

La filigrana è ancora oggi la tecnica decisamente più impiegata nell'oreficeria sarda ed è quella che conferisce un preciso carattere identitario alle produzioni locali, grazie soprattutto all'altissimo virtuosismo raggiunto dagli artigiani nel suo impiego.
A questa si sono nel tempo aggiunte nuove tecniche e nuove sperimentazioni, con esiti di grande suggestione e interesse.
Esperienze e percorsi che pur ripercorrendo con rinnovato interesse gli esiti della grande tradizione orafa isolana, si aprono ad audaci e interessanti contaminazioni, seguendo istanze vicine al più moderno design.
Un patrimonio locale, un valore aggiunto, che accostato alla ricerca di forme nuove, pur ricche del ricordo della tradizione, ha condotto gli artigiani a realizzare delle collezioni assolutamente moderne, arricchendo di nuova linfa un patrimonio di conoscenza e manualità.