Tu sei qui

  • Piccole sagome di cervi, mufloni, cinghiali, buoi e pavoncelle, sapientemente stilizzate e decorate con fiammature iridescenti, costituiscono la serie di figure di animali ispirati alla fauna locale.

  • La raffinata spilla in oro riprende con precisione estetica e virtuosismo esecutivo la parte superiore di una diffusa tipologia del bottone tradizionale femminile usato in diverse aree della Sardegna a corredo del costume.

  • Lo schema modulare a raggiera accoglie ed enfatizza la perla dell’anello di gusto ricercato. Appartiene alla linea di gioielli Is stellas che rielabora in chiave contemporanea la maglia della gancera, elemento del costume tradizionale femminile sardo.

  • L’arazzo da muro è su ordito di cotone e intessuto in lana ecrù, realizzato con con la tecnica Pibiones, con intarsi raffiguranti il fiore il fiore centrale di su pistoccu su tessitura di cotone ma in trama preziosa di filo di broccato di seta.

  • Il grande tappeto in lana sarda riprende nella pregiata e distintiva composizione decorativa i moduli tessili dell'artista-designer Eugenio Tavolara, appositamente elaborati negli anni Cinquanta per il paese di Bolotana e testimonianza di un importante periodo della storia isolana caratterizzato

Artigiani